Il nodo dei rifornimenti Depositi presi d’assalto | Problemi di stoccaggio
I depositi di carburante sono stati presi d’assalto a causa delle difficoltà di stoccaggio, provocate dalla gestione imprevedibile. Il decreto che limita i prezzi del carburante ha creato scompiglio tra i distributori, mettendo in crisi il sistema di approvvigionamento. La situazione ha generato incertezza sulla disponibilità di carburante e sulla capacità di gestione delle scorte. La confusione si registra in particolare nei depositi, dove le operazioni di stoccaggio sono state fortemente compromesse.
La gestione è difficile e imprevedibile. Il D-day del tetto ai prezzi al carburante targato Eni scombussola il mondo dei distributori e marchia con un grande punto interrogativo la gestione dell’approvvigionamento. Molti distributori Eni avevano riempito le cisterne venerdì quando ancora il price cap non era stato annunciato e così sono rimasti a secco già nelle prime ore del mattino. Gestori di altri marchi che invece avevano fatto ampie scorte ora rischiano di trovarsi in difficoltà. Normale quindi che regni l’incertezza. Tanto che la stessa Eni ieri ha messo le mani avanti e ammesso con una nota ufficiale che "non è possibile escludere a... 🔗 Leggi su Lanazione.it

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