Grattacielo duello legale | Casa Erp a una famiglia ora il Comune si esprima
Il Tar dell’Emilia-Romagna ha fissato a 45 giorni il termine per una decisione sulla questione legale riguardante un edificio alto e l’assegnazione di una casa Erp a una famiglia. La disputa riguarda il procedimento amministrativo e la richiesta di chiarimenti da parte del Comune. La procedura si riferisce alla gestione delle emergenze abitative dopo lo sgombero delle torri e coinvolge le attribuzioni dell’ente locale sulla distribuzione delle abitazioni pubbliche.
Quarantacinque giorni per decidere. Il Tar dell’Emilia-Romagna mette un punto fermo nella lunga vicenda del Grattacielo e dell’emergenza abitativa seguita allo sgombero delle torri. Il Comune dovrà concludere il procedimento relativo alla domanda di un alloggio Erp presentata il 31 marzo da una delle famiglie coinvolte. E, se palazzo municipale non dovesse farlo nei tempi stabiliti, a intervenire sarà il prefetto Massimo Marchesiello, nominato dal tribunale commissario ad acta. Una pronuncia che riaccende i riflettori sulle conseguenze dello sgombero e, soprattutto, sul destino abitativo delle famiglie che da gennaio si sono trovate fuori dalle proprie abitazioni. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Disabilità e diritti negati ad Aicurzio, la battaglia legale di una famiglia contro il ComuneUna famiglia ha avviato una causa legale contro il Comune di Aicurzio, contestando il mancato rispetto dei diritti di una persona con disabilità.