Giuseppe licenziato per ‘paura di volare’ vince l’appello | ora l’azienda dovrà risarcirlo con oltre 52mila euro
Un lavoratore licenziato perché aveva paura di volare ha vinto l’appello e riceverà un risarcimento di oltre 52 mila euro. La causa riguarda il fatto che l’azienda aveva chiesto di avviare le pratiche per il passaporto, ma lui non aveva potuto farlo a causa della sua fobia. La Corte ha stabilito che il licenziamento è illegittimo, ordinando il pagamento della somma stabilita.
Bologna, 29 settembre 2026 – Aveva paura di volare e non aveva perciò dato seguito alla richiesta dell'azienda di avviare le procedure per ottenere il passaporto, documento necessario per eventuali trasferte internazionali. Una scelta che gli era costata il posto di lavoro. Ma che la Corte d'Appello di Bologna ha ritenuto sproporzionato il licenziamento, riconoscendo al lavoratore 20 mensilità, oltre 52mila euro, più il preavviso. Il licenziamento nel 2024. Protagonista della vicenda è Giuseppe Capoluongo, operaio cablatore in servizio dal 2002 alla Bergami Packaging Solutions di Altedo di Malalbergo, nel Bolognese. L'uomo era stato licenziato il 27 marzo 2024. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Bibbiano, Selvaggia Lucarelli condannata anche in appello: diffamò lo psicologo Claudio Foti. Dovrà risarcirlo con 25mila euroLa Corte d’Appello di Torino ha confermato la condanna di una giornalista per diffamazione nei confronti di uno psicologo coinvolto nel caso di...
Bologna, negato al padre operaio l'esonero dal lavoro notturno per accudire la figlia minore di tre anni: l'azienda dovrà risarcirloUn uomo, operaio, aveva chiesto di essere esonerato dal lavoro notturno per prendersi cura della figlia di meno di tre anni.