Luca Cesari e la storia del tortellino | Pensare sia nato a Castelfranco è come credere a Babbo Natale Il ripieno originale era di pollo e la punta è arrivata solo negli Trenta
Luca Cesari ha dichiarato che il tortellino non è nato a Castelfranco, come si crede comunemente, ma ha origini diverse. Secondo lui, il ripieno originale era di pollo e la forma attuale con la punta si è sviluppata negli anni Trenta. In passato, il tortellino era semplicemente una piccola “torta” e il nome deriva da questa forma. Cesari ha smentito così alcune delle credenze più diffuse sulla storia di questo piatto.
Il tortellino, prima di diventare uno dei simboli gastronomici dell’Emilia, era letteralmente una piccola «torta». Il suo nome conserva infatti la memoria delle antiche torte salate ripiene: con il tempo quelle preparazioni vennero rimpicciolite fino a trasformarsi in fagottini di pasta che potevano essere lessati nell’acqua o, meglio ancora, nel brodo. Da qui il «tortellino», diminutivo di torta. Anche la sua forma era diversa da quella che oggi consideriamo canonica: i primi erano tondi, poi piegati a mezzaluna e richiusi intorno al dito, senza la caratteristica punta rivolta verso l’alto. È da questo intreccio fra storia e leggenda che parte Luca Cesari, storico della gastronomia, in «Che amor di tortellino», illustrato da Giuseppe Palumbo e pubblicato da Minerva nella collana «Fatterelli bolognesi». 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it

Il TORTELLINO è di Bologna, Modena o Castelfranco
Notizie e thread social correlati
Sagra del tortellino di Castelfranco Emilia, il programma e la storia del piattoLa 45esima edizione della Sagra del Tortellino di Castelfranco Emilia si svolgerà come ogni anno, organizzata dall’Associazione ‘la San Nicola’.
Paola Barale: «La bellezza cambia con il tempo, la libertà no. In amore ho smesso di credere a Babbo Natale, ma non ho appeso il cappello al chiodo»A 59 anni, l’attrice ha dichiarato che la bellezza cambia con il tempo, mentre la libertà rimane invariata.
Argomenti più discussi: Formaggi di malga, l’asta premia 22 forme fino a 460 euro in val di Sole. Ospite Roberto Cerea, chef tre stelle Michelin: Una materia prima fondamentale; Formaggi di malga, a Caldes l’asta premia 22 forme: una arriva a 460 euro; Frontino, il Premio Cultura. Applausi a Ercoli e Veronesi. Calcagnini, ‘addio’ da rettore; Le Favole a Teatro di Antonio Saliola (Sant’Agata Feltria).
Un grossissimo grazie a Luca Cesari! Ieri grazie alla sua firma, Martina Picca e il suo . sono stati su Il Sole 24 ORE. Con facebook
Luca Cesari e la storia del tortellino: Pensare sia nato a Castelfranco è come credere a Babbo Natale. Il ripieno originale era di pollo e la punta è arrivata solo negli ...Il nuovo libro dello storico della gastronomia con le illustrazioni di Giuseppe Palumbo: Sprechiamo tempo a guardare sui social ricette che non faremo mai, mentre dovremmo ritrovare la dimensione del ... corrieredibologna.corriere.it