L’animazione come opera d’arte totale | parola di Olmo Cuaron
Un giovane animatore ha parlato della sua visione dell’animazione come forma d’arte totale, citando come influenze le serie animate Gumball e Looney Tunes. Ha inoltre descritto un progetto personale dedicato all’ADHD, evidenziando il suo interesse per la narrazione attraverso l’animazione. L’intervista ha approfondito le sfide e le prospettive del cinema d’animazione, senza riferimenti a nomi di aziende o enti.
Dalle influenze di Gumball e Looney Tunes al progetto personale sull'ADHD: intervista al giovane animatore Olmo Cuaron, figlio di Alfonso, sulla complessità e il futuro del cinema d'animazione. L'animazione è spesso percepita come un processo puramente tecnico o confinata all'intrattenimento infantile, ma per chi la crea, per chi ci lavora abitualmente e con passione, è forse la forma di espressione visiva più completa e versatile esistente. In occasione della masterclass "Animazione come opera d'arte totale", che si terrà mercoledì 30 a Over the Real presso il MuSA di Pietrasanta, abbiamo fatto una chiacchierata con Olmo Cuarón, animatore e regista, per esplorare i meccanismi creativi e le sfide di un mezzo in continua evoluzione. 🔗 Leggi su Movieplayer.it

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