Lo sposalizio a Manfredonia all’inizio del ‘900
All’inizio del Novecento, a Manfredonia, le famiglie degli sposi si incontravano più volte prima di definire la data del matrimonio. Questi incontri erano parte del processo di organizzazione, con scambi di visite e accordi tra le due parti. La data veniva stabilita dopo vari incontri, senza procedure formali, ma attraverso il confronto diretto tra le famiglie coinvolte.
Per stabilire la data di uno sposalizio diversi erano li incontri che avvenivano tra le due famiglie dei promessi sposi.Una volta stabilito il giorno, si passava alla preparazione dello stesso e che tutte le spese sarebbero state divise a metà. Era di prammatica inviare un cesto pieno di taralli, tarallini, biscotti, ecc, come dono ai compari.Una magnifica carrozza tutta addobbata di fiori si recava a prendere i compari, ai quali a loro volta prelevavano lo sposo e dopo la sposa, dietro seguivano le carrozze degli invitati. A fine pranzo, gli sposi aprivano le danze al suono di un organetto, di una chitarra e di un tamburo a frizione. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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