Le cause sul tram la mediazione è nelle mani del figlio del presidente Mattarella | presiede il Collegio consultivo tecnico
Il figlio del presidente della Repubblica presiede il Collegio consultivo tecnico incaricato di gestire le controversie legate alle nuove linee del tram a Padova. La sua firma è considerata significativa nel garantire che le cause legate al progetto non rallentino o blocchino l’avanzamento dei lavori.
PADOVA - C’è una firma bella pesante, di quelle che non passano inosservate (ma finora è stato così) nei palazzi della politica e della grande burocrazia, a garantire che la rivoluzione delle nuove linee del tram di Padova non affondi nelle sabbie mobili dei contenziosi. Quella firma è di Bernardo Giorgio Mattarella, un nome che evoca immediatamente il Quirinale: il professore e avvocato ordinario di diritto amministrativo è infatti il figlio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A lui è stata affidata la presidenza del Collegio Consultivo Tecnico (Cct) chiamato a vigilare sul macro-cantiere della linea Sir2 (la tratta ovest Rubano-Padova) e, di riflesso, sull’intero sistema intermodale che si intreccia con la linea Sir3. 🔗 Leggi su Ilgazzettino.it
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