Pomeriggio tra suoni sapori e saperi Porte aperte alla Banca del Tempo
Nel pomeriggio si è svolto un evento alla Banca del Tempo, un’associazione nata nel 1997 da cinque donne di Legnano. La manifestazione ha coinvolto diverse persone, con momenti dedicati a suoni, sapori e saperi. La Banca del Tempo si propone di valorizzare il tempo come risorsa condivisa, promuovendo la reciprocità e la solidarietà sociale, senza basarsi sul denaro.
Nasceva nel 1997, grazie a cinque donne legnanesi: Lucia Bertolini, Monica Ciardiello, Lorenza Cozzi, Cristina Dall’Orto e Elisa Tomaselli. Da allora a oggi, la Banca del tempo ha sempre messo al centro il valore umano, la reciprocità generalizzata e la solidarietà sociale, scardinando l’idea che il tempo debba essere necessariamente monetizzato. Ha generato una forma embrionale di economia circolare, sebbene declinata in chiave prevalentemente relazionale, anziché strettamente industriale o ecologica. Domani è il giorno giusto per scoprire la Banca del tempo Auser insieme, che trova il suo presidente in Annamaria Buono. L’organizzazione promuove un open day, volto a mettere in luce le caratteristiche e i saperi che sono propri di una banca dove non circola denaro ma solo disponibilità oraria. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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