Compravendita di soldi falsi finisce con il sequestro di un minore due arresti a Vicenza
A Vicenza, due cittadini senegalesi sono stati arrestati con l’accusa di aver sequestrato un minore per estorcergli denaro. Durante l’intervento, sono stati sequestrati anche soldi falsi. L’operazione ha portato al sequestro del minore, che è stato poi liberato. Le indagini sono ancora in corso per chiarire i dettagli dell’accusa e l’eventuale coinvolgimento di altre persone. La polizia ha eseguito i provvedimenti nelle ultime ore.
Due cittadini senegalesi sono stati arrestati a Vicenza con l’accusa di sequestro di persona a fini di estorsione ai danni di un minore. L’operazione, condotta dalla Polizia di Stato, è stata resa possibile grazie alla denuncia della madre del ragazzo e a una rapida attività investigativa che ha permesso di localizzare e liberare la vittima in poche ore. La denuncia e l’avvio delle indagini Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, tutto ha avuto inizio quando la madre del giovane, residente nella provincia di Bergamo, si è recata presso la Stazione dei Carabinieri di Ponte San Pietro per denunciare la scomparsa del figlio. 🔗 Leggi su Virgilio.it
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