Infezione da superbatterio mortale | famiglia di Palermo risarcita per quasi mezzo milione
La terza sezione civile del Tribunale di Palermo ha condannato l’azienda Ospedali riuniti Villa Sofia Cervello, che ha sede nel capoluogo siciliano, a risarcire con oltre 480 mila euro i familiari di un paziente morto nove anni fa a causa di un’infezione contratta durante il ricovero. A fare causa è stata la vedova dell’uomo, assistita dall’avvocato Paolo Piazza: i giudici hanno ritenuto che quanto accadde all’ospedale Cervello fu causato da responsabilità di dipendenti del nosocomio. L’uomo aveva avuto uno choc settico a seguito di una polmonite provocata da un batterio, l’Acinetobacter baumannii, indicato nella scienza medica come batterio Gram-negativo molto resistente e considerato uno dei principali «superbatteri» in ambito ospedaliero. 🔗 Leggi su Gazzettadelsud.it
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