I pescatori sbarcano a Singapore Il granchio blu made in Goro ora va alla conquista dell’Oriente
I pescatori hanno portato il granchio blu di Goro a Singapore, dove il piatto chiamato Singapore chilli crab, ovvero granchio al peperoncino, è considerato un piatto nazionale. La diffusione di questa specialità ha portato il crostaceo italiano a conquistare il mercato orientale. La preparazione prevede l’uso di peperoncino e altre spezie, e si tratta di una tradizione molto apprezzata nel paese asiatico. La vendita del granchio si è intensificata con l’ingresso nel mercato locale.
Si chiama Singapore chilli crab e non è altro che il granchio al peperoncino, un piatto nazionale, un po’ come una volta erano i nostri spaghetti alle vongole. Viene preparato con il granchio di fango (mud crab). Ma il granchio blu, il flagelo della Sacca di Goro, va bene lo stesso. Anzi, rischia di essere più economico. E proprio a Singapore nei giorni scorsi è sbarcato il consorzio Copego, realtà che conta 600 soci che dopo i primi mesi di smarrimento davanti all’avanzata dell’alieno ha cominciato a guardarsi attorno per cercare nuovi mercati per il temibile crostaceo, il killer delle vongole. Corea, America, Messico e adesso Singapore, l’area asiatica. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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