Funghi il Mugello aspetta il boom Cesti pieni solo in alcune zone
Nel Mugello, alcuni cesti di funghi sono stati raccolti nelle zone più frequentate, ma la produzione complessiva resta inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La stagione dei funghi è appena iniziata e ancora non si registra un aumento significativo di raccolti. Le aree più battute dai raccoglitori mostrano un leggero incremento, mentre altre zone si mantengono con raccolti ancora limitati.
Il Mugello è terra di funghi, e si prepara alla consueta invasione dei fungaioli. Ma la stagione è appena iniziata e ancora non c’è il boom di produzione dello scorso anno. Ce lo spiega un esperto, Alessandro Francolini, borghigiano, che sui funghi ha scritto numerosi articoli e perfino un’enciclopedia online. "Per adesso in Mugello la raccolta dei funghi sta avvenendo a macchia di leopardo. Ci sono zone dove l’estrema secchezza del terreno, causata dalla lunga siccità, impedisce la nascita e lo sviluppo, e non sono bastate le due piogge settembrine, il 10 e il 17. In altri posti invece, e specialmente dove ha grandinato – perché la grandine consente un rilascio idrico nel terreno più lento – si registrano raccolte di porcini, anche per diversi chilogrammi". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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