Sanità Monni al governo | Distrutto il servizio sanitario nazionale via alla razionalizzazione degli ospedali
Il governo annuncia la razionalizzazione degli ospedali, con tagli e riorganizzazioni. Un rappresentante della sanità pubblica afferma che il servizio è stato distrutto e che sono necessarie scelte innovative e coraggiose. Si evidenzia inoltre che gli investimenti nazionali sulla sanità pubblica sono insufficienti. La decisione riguarda le strutture ospedaliere e la loro gestione. Nessuna indicazione su tempi o modalità specifiche del processo di riorganizzazione.
FIRENZE – “Per difendere la sanità pubblica servono scelte innovative ed anche coraggiose.: soprattutto se sulla sanità pubblica, a livello nazionale, non si investe quanto si dovrebbe”. Lo spiega l’assessora alla sanità della Toscana Monia Monni, a margine della visita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi. “In Toscana – dice Monni – abbiamo quarantasei ospedali e all’interno di aree vaste e omogenee non tutti possono continuare oggi a fare le stesse cose. Bisogna lavorare per la loro specializzazione”. Ci saranno dunque ospedali hub, ovvero baricentrici, che faranno l’altissima specializzazione, ed ospedali più piccoli che si specializzeranno in ciò che già fanno bene, attraendo anche un maggior numero di pazienti. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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