Processo Hydra fa il nome del politico amico del boss della ‘ndrangheta e viene assunto all’aeroporto di Malpensa

Notizia in breve

Durante il processo Hydra, si è ascoltato il nome di un politico vicino al boss della 'ndrangheta, collegato anche a un’assunzione all’aeroporto di Malpensa. La conversazione rivela che l’amicizia tra il boss e il politico ha facilitato l’ingresso di un soggetto legato a uno dei capi della ‘ndrangheta di Legnano in un’azienda aeroportuale. Nessun dettaglio su date o nomi specifici, solo riferimenti a rapporti tra figure pubbliche e criminali.

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L’amicizia del boss con il politico favorisce di certo l’assunzione di un soggetto vicino a uno dei capi della ‘ndrangheta di Legnano. E se il boss è Giacomo Cristello, già condannato nel processo Hydra, ma libero per scadenza dei termini, il politico in questione è Giuseppe Greco, siciliano classe ’63, con un piccolo precedente di polizia per droga risalente al 1989. Greco risulta consigliere di maggioranza nel comune di Buscate, paesino a nord di Milano dove oggi Cristello è tornato a vivere. Il suo nome, come rivelato dal Fatto.it, viene fatto dal collaboratore Francesco Bellusci in un recente verbale di settembre. “Lui (il politico, ndr ) si chiama Greco ha un Golf, molto amico di Cristello. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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