La direttiva Bolkestein come salva-Ciarapica | la linea della Lega
La Lega utilizza la direttiva Bolkestein come strumento per evitare la sfiducia nei confronti del sindaco. La strategia, secondo quanto riferito, si basa su questa norma europea. Un consigliere della Lega ha spiegato che questa linea serve a proteggere l’amministrazione comunale. La questione riguarda le interpretazioni della normativa e il suo impatto sulle decisioni politiche locali. La posizione del partito viene vista come un tentativo di mantenere stabile la maggioranza in consiglio.
La Lega detta la linea per non sfiduciare il sindaco Fabrizio Ciarapica e la strategia passa per la Bolkestein. Giorgio Pollastrelli, consigliere comunale, torna su un concetto espresso mesi fa – continuare a dare ossigeno al sindaco per ultimare le opere –, stavolta lo condisce con una teoria legata alla direttiva europea, che impone la messa all’asta delle concessioni di spiaggia. L’idea è che l’amministrazione debba restare in sella per gestire bandi e gare. "Il 30 settembre 2027 scadono le concessioni ed entro quella data i Comuni devono completare l’intero percorso di affidamento" spiega, e se cade la giunta e arriva il commissario straordinario "eserciterà i poteri con l’obiettivo di garantire la legittimità degli atti. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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