I marmi degli zar nel libro di Androsov
Un filo di marmo proveniente da Carrara attraversa l’Europa fino alle sale del museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. Il libro di Androsov rivela che i marmi degli zar sono stati trasportati e utilizzati in opere e decorazioni all’interno del museo. La presenza di questi marmi si estende in diverse parti della collezione, testimonianza di un legame storico tra le cave italiane e il patrimonio artistico russo. La documentazione indica che alcuni blocchi sono stati acquistati e trasportati nel XIX secolo.
C’è un filo di marmo che da Carrara arriva fino alle prestigiose sale del museo d’arte dell’Ermitage di San Pietroburgo. E quel filo, fatto di scultura, storia e collezionismo, torna a intrecciarsi con la città di Carrara oggi alle 16,30, quando Palazzo Cucchiari ospiterà la presentazione del libro dello storico dell’arte russo Sergej Androsov ‘Scultori e collezionisti russi a Roma nella seconda metà del Settecento’. L’appuntamento è con ingresso libero. Androsov è uno studioso di riferimento della scultura italiana conservata in Russia e ha guidato il settore dedicato all’arte occidentale dell’Ermitage; lo storico dell’arte ha firmato studi e cataloghi sulle opere custodite nel grande museo di San Pietroburgo. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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