Bologna residenti in rivolta in via Andrea Costa | Sulle strisce rischiamo la vita tutti i giorni ma il Comune non interviene
Residenti di via Andrea Costa hanno segnalato che attraversare le strisce pedonali rappresenta un rischio quotidiano per la sicurezza, senza che siano stati effettuati interventi da parte del Comune. La preoccupazione riguarda sia la propria incolumità sia quella di bambini e altri cittadini che passano in zona. La protesta si concentra tra i civici 31 e 33, nelle vicinanze dell’incrocio con i viali. Nessuna misura o intervento è stato ancora adottato dalle autorità locali.
«Abbiamo paura per noi, per i nostri figli e per i cittadini che rischiano la loro incolumità ». Il grido di allarme (e di aiuto) diretto a Palazzo d’Accursio arriva da alcuni residenti di via Andrea Costa, tra il civico 31 e il civico 33, a pochi metri dall’incrocio con i viali. Lì, in quel punto, c’è un attraversamento pedonale, dove gli abitanti dei palazzi e dei negozi afferenti a quei civici non solo hanno assistito a numerosi incidenti negli ultimi anni, ma dove hanno rischiato personalmente di essere travolti. Non una sola volta. Una situazione all’ordine del giorno, ormai, in un punto in cui non sono stati fatti interventi strutturali che limitino la velocitĂ di moto e automobili che ignorano puntualmente i limiti imposti dai provvedimenti di CittĂ 30. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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