Anna Cattaneo l' arte di ricucire le vite frantumate | Dalla cecchina in Ucraina al dialogo con gli ex militanti delle Brigate Rosse così la Giustizia Riparativa disarma il dolore
Un mediatore coinvolto in progetti di giustizia riparativa ha lavorato con una donna che ha aiutato una vittima di un attacco in Ucraina a ricostruire la propria vita. Nel suo percorso, ha anche facilitato incontri tra ex militanti di gruppi armati e le persone colpite da azioni violente. Questi interventi mirano a ridurre il dolore e favorire il confronto tra le parti, disarmando le ferite emotive e promuovendo la riconciliazione.
Perché il male ha il potere di pervertici, di farci diventare chi non eravamo. Ed è su questo che lavorano i mediatori, che, impegnati nel rafforzare la cosiddetta giustizia riparativa, cercano di disarmare il dolore, sia di chi l'ha subìto sia di chi l'ha fatto. Anna Cattaneo, pedagogista, da vent'anni mette nella stessa stanza la vittima e chi ha commesso il reato. È presidente di InConTra ETS e coordina il Centro di Giustizia Riparativa di Bergamo, ed è tra le prime mediatrici italiane iscritte agli elenchi ministeriali della Giustizia Riparativa, a cui la riforma Cartabia del 2022 ha finalmente dato una cornice normativa.... 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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