Ravenna il 25% dei non idonei al Cpr ha compito altri reati
Il 25% degli stranieri ritenuti non idonei al centro di prima accoglienza per il rimpatrio ha commesso altri reati. La scoperta è avvenuta dopo che è emerso come numerosi migranti clandestini, destinati ai centri di espulsione, abbiano ottenuto certificati medici falsi. Decine di persone sono state trovate a essere scappate o a non rispettare le procedure di espulsione, sfruttando documenti falsificati. La situazione ha portato a un’indagine sulle modalità di rilascio e verifica dei certificati medici.
Il bubbone è scoppiato perché alla fine è venuto alla luce che decine e decine di immigrati clandestini, destinati ai centri per il rimpatrio, l'hanno fatta franca grazie ai certificati medici. Siamo a Ravenna, dove il 25 per cento di quanti hanno evitato il Cpr è tornato a delinquere. Ecco i fatti: la procedura medica sugli immigrati è affidata come da protocollo al pronto soccorso; che esamina condizioni generali, eventuali disturbi psichiatrici, patologie acute e croniche. Ma i referti sono firmati da medici infettivologi, cui non erano delegati gli esami: il reparto conta 8 camici bianchi ora indagati per presunti falsi. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
Segui gli aggiornamenti su Ravenna.
Notizie e thread social correlati
Ravenna, il 25% dei non idonei al Cpr è tornato libero di commettere reatiA Ravenna, il 25% delle persone considerate non idonee al Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) sono tornate a essere libere e hanno commesso...
Ravenna, un immigrato su quattro evita il Cpr e torna a commettere reati: dai furti allo spaccio fino all’accoltellamentoUn quarto degli stranieri considerati non idonei al Cpr, secondo i certificati coinvolti in un'inchiesta a Ravenna, ha lasciato la struttura e...
Argomenti più discussi: Così è esploso il caso. Certificati anti-Cpr con modelli prestampati; Delta Volley, buon test con Reggio.
LA CURA NON È UN CRIMINE: i CPR sono disumani! All’alba del 16 settembre, la Procura di Ravenna ha disposto la perquisizione di 23 medici in diverse città italiane, nell’ambito di un’indagine che ipotizza un’associazione a delinquere legata al rilascio facebook
Ravenna, il 25% dei non idonei al Cpr è tornato libero di commettere reatiA Ravenna l’inchiesta sui certificati di inidoneità al Cpr coinvolge medici e stranieri con precedenti tra furti, droga e aggressioni. laverita.info
Ravenna, un immigrato su quattro evita il Cpr e torna a commettere reati: dai furti allo spaccio fino all’accoltellamentoRavenna, nove stranieri su 34 dichiarati non idonei al Cpr sono tornati a delinquere: furti, droga, stalking e un accoltellamento ... secoloditalia.it