L’Italia non è Italianistan | l’analista arabo Taha sta con Meloni e ride della sinistra | Vuole essere più musulmana dei musulmani
Amjad Taha, analista arabo, ha commentato le dichiarazioni di Giorgia Meloni sul divieto di burqa e niqab nelle scuole italiane, sostenendo che l’Italia non deve chiedere scusa per la propria identità. Taha ha espresso apprezzamento per le posizioni del governo e ha criticato la sinistra, affermando che desidera essere più musulmana dei musulmani. Il suo messaggio si è concentrato sulla difesa della sovranità culturale italiana, senza ulteriori dettagli sul dibattito in corso.
«Italia, non chiedere mai scusa per essere l’Italia». Comincia così il messaggio che Amjad Taha ha rivolto al nostro Paese, intervenendo nel dibattito aperto dalle parole di Giorgia Meloni sul divieto di burqa e niqab nelle scuole. E prosegue con una difesa della premier Meloni e delle sue politiche e un attacco sferzante all’opposizione: «Da arabo musulmano, non posso fare a meno di sorridere quando una parte della sinistra italiana cerca di essere più musulmana dei musulmani e più araba degli arabi». L’analista arabo irride la sinistra. A dare un peso particolare a queste parole è il profilo di chi le pronuncia. Taha è un analista e autore specializzato nelle questioni mediorientali e nell’islamismo politico. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
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