Anche l’analista arabo concorda sul no al burqa in classe e smonta la sinistra | L’Italia non deve chiedere il permesso a nessuno per restare italiana
Il governo sta valutando un decreto che vieta il burqa e il niqab nelle scuole. La decisione è stata annunciata dalla premier durante un evento pubblico, suscitando reazioni politiche contrastanti. Un analista arabo ha commentato che l’Italia non deve chiedere permessi a nessuno per mantenere la propria identità. La proposta ha provocato tensioni tra le forze politiche, con la sinistra che si oppone al provvedimento.
Divieto di burqa e niqab nelle scuole, il provvedimento al vaglio del governo, annunciato dalla premier Meloni dal palco di Fenix ha mandato in tilt la sinistra, pronta a dimostrarsi più realista del re. Si dà il caso però, che come rilancia Il Giornale in un servizio sul tema, nel dibattito intervenga un analista arabo che, a suon di argomenti e commenti, non solo approva la linea dell’esecutivo illustrata dal presidente del Consiglio, ma smonta uno a uno i tabù della sinistra e le recriminazioni volte a sostenerli. Divieto di burqa in classe, l’analista arabo rilancia la linea Meloni e smonta la sinistra. Insomma, un cortocircuito ideologico smascherato da chi l’Islam lo conosce dall’interno. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
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