Lea in sanità | Gimbe e il gap fra ’60 politico’ e rinuncia a cure
Lea in sanità: Gimbe segnala un divario tra le promesse politiche degli anni ’60 e la riduzione delle cure disponibili. L’indagine evidenzia come molti servizi e prestazioni essenziali, definite come Livelli Essenziali di Assistenza, siano stati progressivamente limitati o non garantiti come previsto. La differenza tra quanto promesso e quanto effettivamente fornito si traduce in una carenza di cure per molte persone. La questione riguarda sia il livello locale che nazionale.
Torniamo a un tema caldissimo per la sanità, locale e nazionale: quello dei servizi e delle cure essenziali assicurati – per tempo – ai cittadini (i Lea ). Ebbene, a volte le pagelle non bastano a raccontare tutta la storia. Sembra essere questo il messaggio che arriva dall’ultimo report di Fondazione Gimbe, che torna sul nodo dei connazionali che rinunciano a visite ed esami. Se, infatti, nel 2024 quasi tutte le Regioni e Province autonome superano la ‘pagella’ ministeriale sui Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), con 18 promossi su 21, quasi 5,8 milioni di persone hanno rinunciato ad almeno una visita o un accertamento diagnostico prescritti dal medico. 🔗 Leggi su Lapresse.it

Notizie e thread social correlati
Lea 2024, 18 Regioni su 21 promosse. Gimbe: “Ma 9,9% italiani rinuncia a cure”Nel rapporto più recente, la Fondazione Gimbe evidenzia che il 9,9% degli italiani ha rinunciato a cure, tra visite ed esami.
La Sanità divide in due l’Italia: per le cure resta il gap tra Nord e SudIl monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza 2024 evidenzia un miglioramento dell’assistenza sanitaria in molte regioni italiane, ma la...
Cure essenziali: promosse 18 Regioni nel 2024, ma quasi 5,8 milioni di italiani hanno rinunciato ad almeno una visitaSecondo l'analisi della Fondazione Gimbe, rimane il divario Nord-Sud nel garantire i Lea: nelle prime 10 posizioni 7 Regioni del Nord, 2 del Centro e 1 del Sud; in fondo alla classifica le altre Regio ... msn.com
Lea: 18 Regioni su 21 promosse. Ma le rinunce alle cure salgono al 9,9%, Gimbe: La pagella ignora chi resta fuoriIl monitoraggio Lea 2024 certifica il superamento della soglia minima per quasi tutte le Regioni, mentre quasi 5,8 milioni di persone rinunciano a visite o esami. quotidianosanita.it