La partita sugli asset Lukoil si allarga A cosa mira Boehly
La disputa sugli asset Lukoil si espande. Todd Boehly, finanziere statunitense e ex proprietario del Chelsea, ha annunciato un nuovo passo nella sua strategia di investimento. La questione coinvolge ora diverse parti e si approfondisce nel settore degli idrocarburi. Non sono stati forniti dettagli sui piani specifici o sulle tempistiche. La situazione continua a evolversi, con aggiornamenti attesi nei prossimi giorni.
Un nuovo capitolo si aggiunge alla saga di Lukoil. Il finanziere miliardario statunitense Todd Boehly (noto per essere l’ex patrono del Chelsea) starebbe preparando un’offerta per gli asset internazionali della compagnia petrolifera russa, con il sostegno del governo degli Stati Uniti e di importanti investitori del Golfo, nel tentativo di contendere a Carlyle i beni finiti sul mercato dopo l’imposizione delle sanzioni americane contro Mosca. Secondo persone vicine al dossier, la proposta sarebbe in fase avanzata, anche se non è ancora stato raggiunto un accordo con Lukoil. Nel consorzio figurano la Us International Development Finance Corporation (Dfc), agenzia federale statunitense che finanzia investimenti all’estero, e lo sceicco Tahnoon bin Zayed al-Nahyan, fratello del presidente degli Emirati Arabi Uniti. 🔗 Leggi su Formiche.net

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