Ecco perché l’AI avvantaggia i lavoratori in partita Iva rispetto ai dipendenti
L’intelligenza artificiale sta migliorando la produttività di chi lavora con partita Iva, rispetto ai dipendenti. Le aziende utilizzano strumenti di AI per automatizzare compiti ripetitivi e analizzare dati in modo più rapido. I lavoratori autonomi integrano queste tecnologie nei loro processi, ottenendo vantaggi concreti. I dipendenti, invece, spesso devono aspettare l’adozione ufficiale di nuove soluzioni da parte delle aziende.
Se da un lato l’ intelligenza artificiale continua a suscitare timori e interrogativi sul futuro del lavoro, dall’altro è evidente il suo impatto sulla produttività. L’AI sta permettendo a molti lavoratori di velocizzare attività e processi, riducendo il tempo necessario per portare a termine numerosi compiti. Anche in Italia, dove l’ 87% dei professionisti tech utilizza già agenti AI o flussi di lavoro automatizzati, una percentuale superiore alla media europea, che si attesta al 73 per cento. L’aumento della produttività, però, non si traduce in modo automatico in un maggiore guadagno economico, almeno non per tutti. È quanto emerge da una recente ricerca condotta da Shakers su un campione di oltre 1. 🔗 Leggi su Open.online
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