Pensavano fosse ubriaca ma era un ictus | rimane paralizzata a 24 anni Il Policlinico di Bari risarcisce e chiede i danni ai medici
Una giovane di 24 anni, arrivata in ospedale con mal di testa e difficoltà a parlare, è stata inizialmente considerata ubriaca dai medici. In realtà, si trattava di un ictus, che le ha causato la paralisi. Il Policlinico di Bari ha deciso di risarcire e di chiedere danni per errori nella diagnosi e nel trattamento.
Era un ictus, ma i medici avrebbero attribuito a uno stato di ubriachezza i sintomi avvertiti da una giovane donna di 24 anni, Patrizia Minerva, che si era recata in ospedale con mal di testa e difficoltà ad esprimersi. La giovane, a causa di quell’ictus non diagnosticato tempestivamente, rimase tetraplegica e da 11 anni si esprime solo grazie a un puntatore laser. Ora, una consulenza medico-legale disposta dalla Corte dei Conti stabilirà se quattro medici in servizio al Policlinico di Bari nel luglio 2015, che non avrebbero effettuato la diagnosi corretta, dovranno risarcire la donna, oggi 35enne, per i danni subiti. La vicenda - come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno - nasce dal risarcimento da oltre un milione di euro che il Policlinico di Bari, riconoscendo le proprie responsabilità, ha liquidato alla famiglia di Minerva. 🔗 Leggi su Bari.corriere.it
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