Milano trecento in piazza San Carlo con la Kippà dopo l' aggressione al rabbino Il figlio di Segre | Sembriamo tornati nel ' 38
Circa trecento persone si sono radunate in piazza San Carlo, indossando la Kippà, in segno di solidarietà dopo l'aggressione a un rabbino avvenuta in zona Bande Nere. La manifestazione si è svolta martedì sera, con partecipanti che hanno espresso vicinanza alla comunità ebraica. Tra i presenti, anche il figlio di una nota figura pubblica, che ha commentato il clima di tensione, paragonandolo a episodi storici del passato.
Circa trecento persone, la maggior parte delle quali indossando il copricapo tradizionale ebraico, si sono radunate martedì sera in piazza San Carlo per la manifestazione «Milano indossa la Kippà», promossa in segno di solidarietà al rabbino aggredito martedì scorso in zona Bande Nere. Un presidio per ribadire il diritto alla sicurezza e per chiedere una presa di posizione corale della cittadinanza e delle istituzioni di fronte alla recrudescenza degli episodi di odio. «Siamo stanchi di non poter andare in giro normalmente come gli altri cittadini milanesi, siamo stanchi di doverci nascondere – ha dichiarato il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi –. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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RABBINO AGGREDITO, IN PIAZZA SAN CARLO IN CENTINAIA CON KIPPÀ PER SOLIDARIETÀ
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