Milano le primarie e i nomi civici sono una forza o un alibi? Il caso unico di Colau a Barcellona la corsa di Mamdani a New York | cosa insegnano le altre città
A Milano si discute del candidato sindaco, con i partiti che sembrano cercare soluzioni al di fuori delle proprie fila. La questione centrale riguarda se le primarie e i nomi civici rappresentino una vera forza o siano solo un alibi. Nel frattempo, a Barcellona e New York, si sono svolte elezioni con candidati civici e outsider, attirando attenzione senza che venga chiarito se queste strategie portino risultati concreti.
A Milano si torna a discutere del prossimo sindaco e la prima domanda precede il programma: chi sarà il candidato? L’impressione è che i partiti, da tempo incapaci di produrre una propria classe dirigente, cerchino fuori dal proprio recinto. È un’abdicazione della politica?A sinistra, in realtà , i nomi non mancano. Resta il dilemma: primarie o investitura? La base vuole scegliere, i partiti preferiscono scegliere come far scegliere la base. Intanto candidature e disponibilità si mescolano ai retroscena: c’è chi si propone apertamente, chi lo fa con prudenza, chi entra, chi esce e chi «resta a disposizione». A destra la rosa è larga, ma il vaso è vuoto. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Milano.

COMUNALI, FONTANA: DA PRIMARIE LEGA NOMI DI PUNTA, CENTRODESTRA SCELGA A BREVE
Notizie e thread social correlati
Progressisti e lontani dall’establishment: i tre candidati di Mamdani trionfano alle primarie dem di New York. La città boccia la ‘vecchia guardia’Tre candidati sostenuti da Mamdani hanno vinto le primarie democratiche per il Congresso a New York, sconfiggendo la ‘vecchia guardia’.
Maran e il sindaco di Milano: «Calabresi è un nome autorevole, parla a tutta la città . Sì alle primarie, il modello non è New York»Il candidato sindaco di Milano ha dichiarato che le primarie devono coinvolgere tutta la città , evitando discorsi ideologici che rischiano di...
Temi più discussi: Comunali Milano, Calenda: Se vince primarie appoggeremo Calabresi se no scelta terza; Lorenzo Pacini: Mi candido come sindaco di Milano. La vita costa troppo e chi guadagna 2.000 euro è povero. Se venissi eletto, chiederei ai più ricchi della città di contribuire. Ai maranza dico: votate per me; Sardone, 'sono pronta alle primarie, Milano va liberata'; Campo occupato Conte agisce già da capo della coalizione senza aspettare Schlein, né le primarie.
Caterina Sarfatti in questi giorni è a New York, in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con una delegazione della rete mondiale C40 cities. Al centro di tutto, ovviamente, c'è la questione climatica. Stanno facendo un lavoro enorme per tent facebook
Io 25 anni fa ridevo come un pazzo. Io e Mattia Feltri eravamo sul treno Eurostar diretto a Roma quando, a intervalli regolari, cominciò a telefonarci Christian Rocca. Io cercavo di dormire e Mattia di lavorare, ma Rocca continuava a x.com
Il gender gap che nessuno vuole vedere. reddit
Pacini (Pd) a TPI: Mi candido a sindaco di Milano per attuare il socialismo municipaleRifiuta il paragone con Zohran Mamdani, eppure Lorenzo Pacini, 30 anni, candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Milano, sta portando avanti una campagna elettorale che nei modi e ... tpi.it
Maran e il sindaco di Milano: Calabresi è un nome autorevole, parla a tutta la città . Sì alle primarie, il modello non è New YorkLe primarie non devono essere un’occasione per accarezzare i nostri elettori, con le proposte ideologiche rischiamo di perdere, e a Milano il centrosinistra vince quando riesce parlare a tutti. milano.corriere.it