Un microscopio a infrarossi per riconoscere le cellule malate
Un nuovo microscopio a infrarossi è stato presentato a Milano. Questo strumento permette di identificare le cellule malate analizzando la composizione chimica dei tessuti. Non richiede l’uso di coloranti o reagenti, offrendo un metodo di analisi più diretto e rapido. La tecnologia si basa sulla capacità di distinguere le differenze chimiche tra cellule sane e malate attraverso immagini infrarosse.
Milano, 21 set. (askanews) - Un microscopio capace di distinguere le cellule sane da quelle malate analizzando la composizione chimica dei tessuti, senza utilizzare coloranti o reagenti. È la nuova frontiera della diagnostica medica, che punta a rendere più rapida e precisa l'individuazione di tumori e alterazioni metaboliche. Il primo strumento di questo tipo in Italia è stato installato a Bari, nel laboratorio PolySense Lab del Dipartimento Interuniversitario di Fisica dell'Università e del Politecnico. Si tratta di un microscopio infrarosso a laser a cascata quantica, prodotto dalla Bruker Corporation, dal valore di 450mila euro. La tecnologia consente di ottenere immagini dettagliate dei tessuti biologici attraverso la lettura della loro impronta molecolare. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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