Simone Moro caccia alla quinta vetta da 8.000 metri dopo i guai al cuore
Simone Moro sta tentando di raggiungere la quinta vetta di 8.000 metri in inverno, dopo aver affrontato problemi cardiaci. L’alpinista, già salito su quattro otto-mila, punta ora a conquistare un’altra montagna di questa altezza durante la stagione invernale. La sua carriera include le ascensioni sullo Shisha Pangma nel 2005, Makalu nel 2009, Gasherbrum II nel 2011 e Nanga Parbat nel 2016.
Bergamo – L’obiettivo è quello di aggiungere la vetta di un’altra montagna di ottomila metri in inverno ai quattro - Shisha Pangma nel 2005, Makalu nel 2009, Gasherbrum II nel 2011 e Nanga Parbat nel 2016 - che giĂ ha collezionato nella sua carriera. L’alpinista bergamasco Simone Moro, uno dei maggiori interpreti mondiali di questa disciplina, torna sul Manaslu (in Nepal), la cima che piĂą lo ha respinto in questi anni e che non ha mai conquistato. Il settimo tentativo dello scorso dicembre era andato a vuoto a causa di un problema cardiaco che lo aveva costretto a rientrare e a sottoporsi a tutte le verifiche del caso. Accertato che l’episodio non aveva avuto conseguenze, l’alpinista orobico è tornato in montagna, affrontandola però per gradi. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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