Arriverà una nuova pandemia e non ci troverà pronti | lo studio della Commissione internazionale Nus-Lancet

Notizia in breve

Una relazione della Commissione internazionale Nus-Lancet avverte che, se si verificasse una nuova pandemia, la società non sarebbe preparata. Lo studio sottolinea che, nonostante gli anni passati dall’emergenza Covid, le risposte e le risorse attuali risultano insufficienti. La relazione evidenzia la mancanza di sistemi di sorveglianza efficaci e di piani di risposta pronti e definiti. Nessun miglioramento significativo è stato riscontrato nelle infrastrutture sanitarie per fronteggiare un’eventuale crisi sanitaria futura.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

A distanza di anni, non abbiamo ancora imparato nulla dall’emergenza Covid: se in futuro dovesse esserci una nuova pandemia, non siamo pronti per affrontarla. Per gli scienziati bisogna studiare un piano di emergenza sanitaria, focalizzandosi soprattutto sulla prevenzione. Proprio per questo nel 2023 è nata la Commissione Nus-Lancet Prime, istituita dalla National University of Singapore e dalla rivista scientifica Lancet, con l’obiettivo di presentare un modello attivo per salvare milioni di vite in casi di pandemie. Dal Covid un nuovo studio per la prevenzione. Lo studio è iniziato con il Covid, quando «la maggior parte delle nazioni... 🔗 Leggi su Open.online

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Hantavirus: perché non sarà una nuova pandemia - Il Risveglio della Ragione 13/05

Video Hantavirus: perché non sarà una nuova pandemia - Il Risveglio della Ragione 13/05

Notizie e thread social correlati

Commissione Covid, la verità passa da una domanda: quale strumento fu predisposto per affrontare una "pandemia"?La Commissione Covid indaga sugli strumenti adottati durante la pandemia, chiedendo quale fosse il quadro giuridico previsto dall’ordinamento.

Intelligenza artificiale e l’inganno della perfezione: lo studio svela perché i software ci tolgono il coraggio di dire “non lo so”Uno studio rileva che l'uso quotidiano di software di intelligenza artificiale può ridurre la propensione a riconoscere di non sapere una risposta.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web