Tra i beni confiscati alle mafie | Un campo estivo alternativo
Un campo estivo chiamato ‘E!State Liberi!’ si è svolto a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, coinvolgendo ragazzi in attività di formazione sulla legalità. L’evento è stato organizzato all’interno di un bene confiscato alle mafie. Durante l’esperienza, i partecipanti hanno seguito percorsi educativi e attività di sensibilizzazione rivolti alla crescita come cittadini consapevoli. L’iniziativa si inserisce tra i beni confiscati destinati a progetti di riutilizzo sociale.
Un’esperienza estiva per crescere come cittadini educati alla legalità. È quella che racconteranno al pubblico i ragazzi che hanno partecipato al campo di impegno e formazione ‘E!State Liberi!’ a Sessa Aurunca in provincia di Caserta. L’appuntamento è per oggi (20 settembre), alle ore 16.30, presso la Sala Polivalente ‘Ferruccio Laffi’ della Casa della Cultura e della Memoria. L’iniziativa, promossa dal Comune insieme all’associazione ‘Al di là del fiume’ e con il sostegno del comitato Onoranze ai Caduti di Marzabotto, coinvolge ogni anno una quindicina di adolescenti dai 14 ai 18 anni, provenienti dai territori di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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