Mariana adottata a 4 anni in Bulgaria | Avevo paura che anche Adele la mia mamma adottiva mi abbandonasse Così ho cercato di farla andare via
Una donna adottata in Bulgaria a quattro anni ha raccontato di aver tentato di allontanare la madre adottiva, temendo che anche lei potesse abbandonarla. Per anni ha cercato di reprimere quei ricordi, fino a decidere di affrontare il passato, rivivendo l’esperienza dell’orfanotrofio e le emozioni di allora. Ora, adulta, ha scelto di confrontarsi con i ricordi legati alla sua infanzia.
Per anni Mariana ha cercato di mettere a tacere quella parte di sé. Poi, adulta, ha scelto di tornare proprio lì: al passato, all’orfanotrofio, alla bambina terrorizzata che aveva imparato a non fare rumore, agli sguardi e ai silenzi che ancora abitavano la sua memoria. Prima attraverso la fotografia, durante un master, poi attraverso un libro. È nato così Le radici che non ho (Bertoni Editore), scritto insieme alla giornalista Elisabetta Mazzeo. Il loro incontro è avvenuto quasi per caso, attraverso un’amica comune. Ma nella voce di Elisabetta, Mariana ha riconosciuto qualcosa che forse cercava da sempre: qualcuno capace di ascoltare la sua storia senza giudicarla e di restituirle le parole che per anni erano rimaste nascoste. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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Sarah Toscano: «La mia generazione ha paura del giudizio dei social. Anche io ho sofferto tanto, poi ho imparato a fregarmene. Ho 20 anni e voglio fare di più. Se un giorno la musica mi farà stare male, mi fermerò»Una giovane donna di 20 anni ha raccontato di aver sofferto molto a causa del giudizio dei social, ma di aver imparato a non darvi più peso.