Io il primo uomo parente di San Gennaro Spero che la tradizione non si perda del tutto
Una tradizione antica afferma che il primo uomo a essere considerato “parente” di San Gennaro sia stato un uomo di nome Eusebia, che nel 305 d.C. raccolse il sangue del santo nelle ampolle subito dopo il suo martirio. Questa storia risale a un periodo che segue il sacrificio di San Gennaro e si collega alla conservazione del suo sangue come reliquia. La pratica si è mantenuta nel tempo, anche se con varianti nel corso dei secoli.
Risalgono ad una tradizione antichissima, forse addirittura a Eusebia, la donna che nel 305 d.C., subito dopo il martirio del santo, ne raccolse il sangue nelle ampolle. I napoletani le conoscono perché, in occasione dei tre giorni dell’anno in cui il principale santo patrono della città opera, se tutto va bene, i tre prodigi della liquefazione del sangue (il sabato che precede la prima domenica di maggio, il 19 settembre e il 18 dicembre), si vedono sedute in prima fila nei banchi della Cappella del Tesoro, nel Duomo di Napoli, mentre lo invocano. Secondo alcune tradizioni sarebbero davvero parenti di San Gennaro, secondo altre, discendenti di Eusebia, per altre ancora a distinguerle sarebbe stato il cognome Januario. 🔗 Leggi su Napoli.corriere.it

DJ Vittorio Cassinesi in Diretta RadioSciò 5 Settembre 2026 Tanti Auguri
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