Medico in Africa nell' Oms e contro i Cpr | chi è Nicola Cocco il lucano finito nell' inchiesta di Ravenna
Un medico lucano, con esperienze in Africa e coinvolgimento nell’Oms, è finito nell’inchiesta di Ravenna. Ha lavorato in Africa durante l’emergenza Ebola e nel primo periodo del Covid. È noto anche per aver svolto attività nel campo della medicina delle migrazioni. Inoltre, ha partecipato a iniziative contro i Centri di permanenza per i rimpatri. La sua figura emerge tra le persone coinvolte nelle indagini giudiziarie.
Dall’Africa all’Organizzazione mondiale della sanità, passando per l’emergenza Ebola e la prima ondata del Covid. Fino all’impegno nella medicina delle migrazioni e nell’attivismo contro i Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr). È il percorso di Nicola Cocco, 43 anni, medico infettivologo originario di Venosa, in provincia di Potenza, unico nuovo indagato tra i 23 medici perquisiti mercoledì, 16 settembre, in tutta Italia nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Ravenna sui presunti falsi certificati di non idoneità che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero stati utilizzati per evitare il trasferimento dei migranti nei Cpr.... 🔗 Leggi su Bari.corriere.it
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