Ingegnere a Cambridge In Italia il prof mi aveva proposto di pagarmi sottobanco Qui ringraziano per il lavoro che faccio
Un ingegnere che lavora a Cambridge ha raccontato di un episodio in Italia in cui un professore gli aveva offerto di pagarlo in modo non ufficiale. Attualmente, riceve riconoscimenti per il suo lavoro nel Regno Unito. L’aneddoto più ricordato dall’ingegnere non riguarda un laboratorio, ma si è verificato mentre era in auto, in mezzo al traffico.
L’episodio che Emiliano Testa ricorda meglio non si svolge in un laboratorio del Politecnico di Torino, ma nell’abitacolo di un’auto, bloccata nel traffico. È il 2012. Sta tornando insieme al professore con cui lavora come ricercatore dopo una giornata di prove sul campo. A un certo punto arriva la frase che cambia il corso della sua vita. “Mi disse: ‘ L’università non può rinnovarti il contratto perché hai solo la laurea triennale. Male che vada ti pago sottobanco’. Non era una proposta ufficiale dell’università, ma del professore con cui collaboravo. Ricordo di avergli risposto: ‘Non è accettabile’. Lui mi disse: ‘E cos’altro vuoi che faccia?’. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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