Milano impiegata licenziata perché attaccava post-it in tutto ufficio per chiedere più educazione ai colleghi Ma il giudice la reintegra
Un'impiegata di 40 anni è stata licenziata dopo aver attaccato post-it in tutto l'ufficio chiedendo più educazione ai colleghi. Nella lettera di licenziamento era stata accusata di comportamento aggressivo, volgare e polemico. Tuttavia, il giudice ha disposto la sua reintegra, respingendo le accuse. La donna aveva riempito l'ambiente di richiami alle regole di convivenza, mentre il tribunale ha ritenuto il licenziamento ingiustificato.
La donna, 40 anni, aveva riempito il posto di lavoro di richiami alle regole di convivenza. Nella lettera di licenziamento era stata accusata di «comportamento aggressivo, volgare e polemico». Il Tribunale ha disposto anche un indennizzo di 33 mila euro. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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