Medici e migranti il certificato anti-Cpr è ancora online | strumento clinico o indizio dell’associazione a delinquere?

Notizia in breve

Un certificato medico che attesta l’idoneità sanitaria dei migranti, necessario per evitare il trattenimento nei Cpr, rimane disponibile online. L’inchiesta riguarda l’uso di questo documento, che non era mai stato secretato, e il suo possibile ruolo in un’eventuale associazione a delinquere. La presenza del certificato online solleva domande sulla sua utilizzazione e sulla sua funzione come strumento clinico o come possibile indizio di pratiche illecite.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Al centro dell’inchiesta sui medici e i certificati che impediscono il trattenimento dei migranti nei Cpr c’è un documento che non è mai stato segreto. Si chiama “ Bozza di modulo per la valutazione di non idoneità alla vita nel CPR “, è ancora disponibile online e nasce da una campagna pubblica lanciata nel 2024 dalla Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm) con Asgi e Rete Mai più lager-No ai Cpr. È proprio quella bozza, comparsa prima nell’indagine sugli otto medici dell’ospedale di Ravenna e poi rintracciata in altre realtà sanitarie italiane, uno dei fili che hanno portato la Procura di Ravenna a ipotizzare qualcosa di più articolato: un’associazione per delinquere finalizzata alla produzione di falsi certificati per impedire l’ingresso nei centri per il rimpatrio degli stranieri irregolari. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

medici e migranti il certificato anti cpr 232 ancora online strumento clinico o indizio dell8217associazione a delinquere
© Ilfattoquotidiano.it - Medici e migranti, il certificato “anti-Cpr” è ancora online: strumento clinico o indizio dell’associazione a delinquere?
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Falsi certificati anti-Cpr, perquisiti 23 medici. La procura di Ravenna contesta l’associazione a delinquere. Intanto la destra invoca radiazioni e punizioni esemplariIn Italia, 23 medici sono stati perquisiti ieri in diverse città nell’ambito di un’indagine su falsi certificati anti-Cpr.

Certificati anti-Cpr ai migranti, perquisizioni per oltre 20 mediciLa polizia ha eseguito più di venti perquisizioni nei confronti di medici coinvolti in un’indagine sui certificati anti-Cpr rilasciati ai migranti.

Temi più discussi: Migranti nei Cpr, perquisiti altri medici. Per i pm c'è un'associazione a delinquere; Migranti, perquisiti 23 medici per i certificati anti-Cpr: un nuovo indagato. L'Ordine: Non siamo ausiliari della sicurezza; Ventitré medici sono stati perquisiti per aver negato ingressi nei Cpr: cosa sappiamo; Certificati medici falsi per evitare il Cpr ai migranti: scattano le perquisizioni anche a Milano.

medici e migranti ilCpr disumani. Medici accusati di fare certificati falsi per non fare entrare i migranti nei centri. Salvini ne chiede la radiazioneL'accusa è di associazione a delinquere. Msf chiede alla procura di acquisire il giuramento di Ippocrate: Sia riconosciuta ai medici la ... huffingtonpost.it

Ravenna, per la procura i medici che negano il CPR ai migranti sono associazione a delinquereSono stati svegliati all’alba, perquisiti e poi accompagnati in questura. 23 medici di diverse città italiane — Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese — sono finiti sot ... lindipendente.online

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web