Immanuel Mifsud l’ironia maltese per raccontare la notte e il tempo Traduzione di Davide Borowski
Immanuel Mifsud utilizza l'ironia per descrivere la notte e il tempo. Nel suo podcast di poesia, Banda poetica, ha iniziato a far conoscere poeti di rilievo che non hanno ancora un'edizione italiana, spesso a causa delle difficoltà di pubblicazione. La sua iniziativa mira a portare in Italia voci letterarie meno conosciute, offrendo spazio a contenuti meritori che altrimenti resterebbero invisibili.
Fin dal primo numero del mio podcast di letture di poesia Banda poetica, ho cercato di far conoscere in Italia poeti di valore i quali – per sfortuna, o semplicemente perché non si riesce a pubblicare ogni contenuto meritorio – non hanno un’edizione italiana. Tra le mie più recenti scoperte c’è Immanuel Mifsud. L’ho incontrato per il tramite di Serena Marinelli, a sua volta poetessa e fotografa; di lui sono stati tradotti due libri di prose, Quando la notte apre gli occhi e Ti ho visto piangere, ma non i versi. Immanuel – classe 1967 – è poeta, narratore, drammaturgo e docente di letteratura all’Università di Malta. Considerato una delle voci più importanti della letteratura maltese contemporanea, nel 2011 è stato il primo autore maltese a ricevere il Premio dell’Unione Europea per la Letteratura. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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