Con una penna in mano il libro di Nicola Gardini
È stato pubblicato il libro “Con una penna in mano” di Nicola Gardini da Raffaello Cortina Editore. L’autore analizza il declino della scrittura a mano, evidenziando come le scuole siano spesso impreparate a mantenere questa pratica. La tendenza generale si orienta verso l’uso della digitazione, lasciando indietro la scrittura tradizionale.
MILANO – Esce “Con una penna in mano” (Raffaello Cortina Editore), il libro di Nicola Gardini. La scrittura a mano è in crisi, e la scuola si sta dimostrando inadatta ad affrontarla, sempre più arresa alla pratica privata della digitazione. Serve una difesa. I neuroscienziati hanno da tempo dimostrato che chi scrive a mano apprende con maggiore sicurezza, ma in questo libro l’autore propone anche un altro argomento: i vantaggi della scrittura a mano non sono solo cognitivi, ma anche estetici ed etici. Gesto millenario, la scrittura a mano rappresenta il minimo di attività artistica; è un’esperienza creativa in cui ciascuno, agendo da artista, può ampliare gli spazi della sua libertà. 🔗 Leggi su Lopinionista.it

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