Sant’Angelo riprendono gli scavi archeologici
Gli scavi archeologici a Sant’Angelo sono ripresi dopo un mese di attività. L’intervento si concentra sull’area di Tifernum Mataurense e include vari appuntamenti pubblici. La durata prevista è di un mese, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità e valorizzare il sito storico. Le operazioni sono coordinate da enti e istituzioni dedicate alla tutela e allo studio dell’archeologia locale. Non sono stati comunicati dettagli specifici sui risultati attesi o sui reperti individuati.
Un mese di appuntamenti per riportare l’archeologia al centro della vita della comunità e valorizzare l’area di Tifernum Mataurense. È questo l’obiettivo di Vado per la città antica, il ciclo di eventi organizzato nell’ambito della 34ª Campagna di scavo archeologico dell’ Università degli Studi di Macerata, in collaborazione con il Comune di Sant’Angelo in Vado e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino. La campagna di scavo, partita a fine agosto e in programma fino al 26 settembre nell’area archeologica di Tifernum Mataurense, nelle località Colombaro e Campo della Pieve, è coordinata scientificamente dalla professoressa Emanuela Stortoni e coinvolge studenti e ricercatori provenienti da diverse parti d’Italia. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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