Quanto dovremmo temere l’AI?
Un ingegnere ha lasciato un ruolo in una grande azienda di intelligenza artificiale, affermando che i ricercatori credono che i modelli possano ucciderci entro dieci anni. La dichiarazione si basa su conversazioni interne e sulla percezione dei rischi legati allo sviluppo dell’AI. Non ci sono altre informazioni ufficiali o conferme riguardo alle intenzioni o alle previsioni di chi lavora nel settore.
Un ingegnere si è dimesso da una delle grandi aziende di intelligenza artificiale, denunciando che chi sviluppa questi modelli crede che possano ucciderci tutti entro un decennio. Anche i leader dell’industria ora chiedono di rallentare, forse furbescamente. In ogni caso Trump ha risposto: col cavolo. Nel frattempo intorno a noi tutti sfoderano grandi e apodittiche certezze sull’AI, in un senso o nell’altro. In questa puntata di Wilson partiamo dalle basi, per farci una nostra idea. Come funziona davvero un modello come ChatGPT o Claude? In cosa consistono gli incidenti di quest’estate? Chi chiede di frenare lo fa per paura, per convenienza o per entrambe? E si può rallentare, se la Cina non rallenta? Ne parliamo con Enrico Mensa, ricercatore al Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e divulgatore noto online come Enkk. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Non è per qualcosa di brutto che dobbiamo temere
Notizie e thread social correlati
De Laurentiis rinuncia alla corsa per Khalaili: «Non dovremmo comprare nessuno e dovremmo mandare via molti»Il presidente del Napoli ha annunciato di non voler acquistare nessuno durante la prossima sessione di mercato.
«Non temere il destino dei potenti, pensa al dolore di Gaza»: il messaggio di Samir Al Qaryouti ai palestinesiUn giornalista internazionale ha pubblicato un messaggio rivolto ai palestinesi, invitandoli a riflettere sul dolore della popolazione di Gaza...
Argomenti più discussi: AI: dobbiamo temere le macchine o noi stessi?; Quali sono le reali preoccupazioni nei confronti dell’AI: intervista a Corrado Giustozzi; Due soli nemici: l’imperialismo e gli imperialisti.
Pareggio meraviglioso per noi. Oltre a noi stessi, chi dovremmo temere quest’anno? x.com
Certo che attraversiamo tempi oscuri, e magari da queste parti lo si diceva anche da un po', vanamente. Quel che però è da temere, secondo me, è anche l'antifascismo di quelli che ti spiegano COME devi essere antifascista: ovvero, ti spiegano quello che de facebook