Maestri introvabili in infanzia e primaria Anief chiede di sbloccare le abilitazioni e recuperare i precari licenziati
Ogni anno in Italia si cercano più di 200mila insegnanti tra supplenze e ore sparse, ma molte aree del Paese, in particolare le zone montane e le isole, faticano a trovare maestri della scuola dell'infanzia e primaria. Queste figure, sempre più rare, risultano difficili da reperire in alcune regioni. L’associazione di categoria ha chiesto di sbloccare le abilitazioni e di reintegrare i precari licenziati, evidenziando la carenza di insegnanti qualificati in queste aree.
Ogni anno l’Italia cerca oltre 200mila insegnanti tra supplenze e spezzoni orario, eppure intere categorie di docenti restano senza candidati. Il paradosso riguarda soprattutto i maestri della scuola dell’infanzia e della primaria, figure sempre più rare in alcune zone del Paese, dalle isole alle aree montane. A lanciare l’allarme è Anief, che punta il dito contro le regole che bloccano l’accesso alla professione e propone una ricetta in tre mosse per svuotare le graduatorie dei precari e riempire le cattedre vuote. Al centro della denuncia del sindacato autonomo c’è una contraddizione che si trascina da anni. Da un lato esistono migliaia di aspiranti maestri che non riescono a entrare nel mondo della scuola perché i corsi di abilitazione sono chiusi o comunque inaccessibili. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Notizie e thread social correlati
Record di supplenti al 30 giugno su posti sostegno in deroga. Anief chiede di sbloccare le immissioni in ruoloAl 30 giugno si registra il massimo storico di supplenti su posti in deroga, con 118.
Pubblicato l’avviso per l’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primariaÈ stato pubblicato l’avviso di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.