L’ex Cnr è un buco nero Gli abusivi occupano Ma i lavori sono vicini
Nuovi varchi sono stati trovati nella recinzione che circonda l’ex Cnr, consentendo l’accesso all’area dismessa di Scandicci. L’area è ancora occupata da abusivi, nonostante i lavori di bonifica siano prossimi all’avvio. La rete di delimitazione presenta aperture e varchi, che facilitano l’ingresso di persone non autorizzate. La zona rimane sotto sorveglianza, mentre le autorità si preparano a intervenire per gestire le occupazioni e avviare le operazioni di recupero.
Si vedono di nuovo varchi nella rete che delimita l’ex Cnr. E attraverso quei varchi si torna ad accedere all’area, uno degli spazi dismessi più delicati di Scandicci. Si vedono le finestre smurate nella colonica degli orrori, dove nel febbraio scorso venne uccisa e decapitata una donna. Una situazione che riaccende le preoccupazioni sulla sicurezza dell’area e, più in generale, sul problema delle occupazioni abusive negli spazi abbandonati della città. Perché l’ex Cnr non è un caso isolato. Gli stessi problemi riguardano anche l’ex Alberti e l’area sotto il ponte della tramvia sulla Greve, altri punti nei quali nel tempo sono state segnalate presenze abusive e situazioni di degrado. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Viaggio in via Saponaro, dove sale il terrore dopo il blitz armato: “Noi, ostaggi di questo buco nero con almeno 80 occupanti abusivi”A via Saponaro si registrano tensioni dopo un blitz armato in un edificio occupato abusivamente.
Sgombero alla Cascina Triulza. Cacciati quattro abusivi dall’edificio ma i lavori di restauro sono fermiAlla Cascina Triulza, nella notte prima di Ferragosto, Polizia Locale e Carabinieri hanno sgomberato quattro persone, tutte straniere, tra cui uno...