Tedesco Milutinovic De Boer Bianchi che voleva vendere Totti e poi Quando il profeta dall' estero fa flop
Allenatori stranieri con esperienze e credenziali di rilievo sono arrivati in Serie A portando nuove idee di calcio, ma i risultati ottenuti sono stati deludenti. La breve durata delle loro esperienze e la pressione di trovare subito un colpevole hanno complicato il percorso. Tra i nomi coinvolti ci sono tecnici provenienti da diversi paesi europei, ma nessuno è riuscito a lasciare un segno duraturo. La frenesia di ottenere risultati immediati ha spesso giocato a sfavore di queste esperienze.
Arrivano con credenziali di qualitĂ , portano in dote - dall’estero - la loro idea di calcio, si illudono di lasciare una traccia in Serie A. Ma i risultati, il poco tempo, la frenesia di trovare un colpevole giocano a loro sfavore. Così vengono esonerati, salutano la compagnia e se ne vanno dando le spalle all’Italia. L’ultimo della serie è Domenico Tedesco. La sua avventura al Bologna è durata 97 giorni, quattro giornate di campionato e un solo punto, molte incomprensioni con lo spogliatoio rossoblĂą. Pronti, via. Nel senso che è finita ancora prima di cominciare. Quando Frank De Boer arriva all’Inter - ad agosto 2016 in sostituzione del dimissionario Mancini - è un allenatore quotato in Olanda. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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