La truffa a Revolut è stata fatta con un indirizzo della prefettura di Reggio Calabria
I criminali informatici hanno utilizzato un indirizzo di posta certificata della prefettura di Reggio Calabria per ingannare Revolut e ottenere dati di centinaia di clienti. La truffa si è protratta per mesi, durante i quali gli hacker hanno convinto la società a consegnare informazioni sensibili. La frode è stata scoperta dopo che sono emersi i dettagli dell’indirizzo utilizzato. La prefettura non ha rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda.
I criminali informatici che per mesi hanno convinto Revolut a farsi consegnare dati di centinaia di clienti hanno sfruttato un indirizzo di posta certificata della prefettura di Reggio Calabria, [email protected], presentandosi come investigatori impegnati in un’indagine. La banca ha confermato di aver inviato dati dei passaporti, degli indirizzi di residenza, e soprattutto dei conti bancari e delle transazioni di 680 clienti. L’indirizzo riconducibile alla prefettura di Reggio Calabria compare in alcuni screenshot delle mail utilizzate dai criminali informatici diffuse dall’account di X Korra, che è entrato in contatto con il gruppo che si fa chiamare “IAmNotAVillain”. 🔗 Leggi su Ilpost.it
Segui gli aggiornamenti su Reggio Calabria.

Notizie e thread social correlati
Revolut consegna ai criminali i dati di 680 clienti: la richiesta è partita da una casella mail della prefettura di Reggio CalabriaRevolut ha consegnato i dati di 680 clienti dopo una richiesta arrivata da una casella di posta certificata della prefettura di Reggio Calabria.
Leggi anche: Basket: ora è ufficiale, la Viola Reggio Calabria è stata ripescata in Serie B
Temi più discussi: Revolut, i dati dei clienti consegnati agli hacker: La richiesta è partita da una Pec compromessa prefettura di Reggio Calabria; Pec italiana compromessa, Revolut consegna i dati dei clienti agli hacker; Revolut, truffa degli hacker con la pec italiana: consegnati dati di 700 clienti. Verifiche di Polizia postale, Acn, Bankitalia; Tutto sulla figuraccia di Revolut.
Secondo fonti del Corriere della Sera, Revolut avrebbe ricevuto una falsa e-mail a nome della polizia postale attraverso una PEC compromessa della Prefettura di Reggio Calabria. La compagnia fintech britannica avrebbe quindi trasmesso ai truffatori dati di x.com
+++ Hacker ingannano Revolut e ottengono dati dei clienti: avrebbero usato la Pec della Prefettura di Reggio Calabria https://gazzettadelsud.it/?p=2266492 facebook
Revolut, i dati dei clienti agli hacker: la truffa al colosso con una Pec della prefettura di Reggio CalabriaNon hanno forzato la porta d’ingresso. Hanno chiesto gentilmente: 'sono la polizia, posso entrare?'. E gli è stato aperto. Un gruppo di hacker è riuscito a ... gds.it
Revolut, la truffa dei dati è partita dall'Italia: violata una PEC della PrefetturaUna PEC della Prefettura di Reggio Calabria sarebbe stata compromessa e usata per inviare a Revolut false richieste della Polizia postale. La fintech ha consegnato documenti, selfie, IBAN e movimenti ... hwupgrade.it