Gratteri a La7 | L’arroganza non paga ma la politica non ha imparato la lezione del referendum e continua ad attaccare la magistratura
Un rappresentante della magistratura ha affermato che la politica non ha appreso la lezione dal risultato referendario, continuando ad attaccare la magistratura. Ha detto che l’arroganza non porta benefici e che i problemi di uno Stato non si risolvono attribuendo colpe agli altri. La dichiarazione è stata rilasciata durante un intervento televisivo.
“ Il risultato referendario non ha insegnato nulla alla politica: l’arroganza non paga e i problemi di uno Stato non si risolvono caricando la colpa sugli altri “. Con queste parole il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ospite di DiMartedì, su La7, smentisce che dopo il referendum sulla giustizia si sia ricomposta la frattura tra politica e magistratura. “È continuato come se nulla fosse accaduto – aggiunge Gratteri – Ma la magistratura non può essere attaccata perché fa comodo”. Il magistrato richiama due vicende finite al centro della polemica politica: il caso della famiglia del bosco e quello del gioielliere Mario Roggero. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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