Sull’impero degli Slam non tramonta mai il sole | Francesco Longo e l’estate perenne del ‘Tennis Paradise’
Alexander Zverev ha vinto il match contro Ben Shelton con due set a uno, dopo aver avuto due match point sul servizio nel quarto set. Zverev ha colpito un colpo forte al centro del campo, mentre Shelton ha risposto, ma la palla è uscita di due metri. La partita si è conclusa con Zverev che ha prevalso, mantenendo vivo il suo cammino nel torneo.
Avanti due set a uno, 5 game a 2 nel quarto, due match point sul proprio servizio. Il tedesco Alexander Zverev batte forte al centro, l’americano Ben Shelton risponde ma la palla è fuori di due metri. Il tedesco chiede le palline per continuare a servire. È l’unico a non essersi accorto, per alcuni interminabili secondi, di aver vinto lo US Open. La concentrazione, la trance agonistica o forse addirittura l’abitudine a una stagione tennistica infinita. Anche se quella Slam è chiusa in quell’istante, il tennis non si fermerà. Non si ferma mai e anzi, tornando ai quattro “Major”, ci offrono un susseguirsi di continenti, città, campi, superfici, riti e tradizioni diverse che però vivono una sola e unica stagione: l’estate. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
A caccia dell'estate perenne, cambiare emisfero ogni sei mesi è un business. Vantaggi (e costi) del lavoro che migra col soleOgni sei mesi, professionisti si spostano dall'Europa verso l’emisfero australe, come Australia, Sudafrica e Brasile, per seguire l’inizio della...
Leggi anche: Temptation Island regna ancora incontrastato. Un posto al sole non tramonta mai