S’intrufola nel cantiere e lancia tegole alla polizia | Ero spaventato non sapevo dove andare
Un uomo si è introdotto in un cantiere e ha lanciato tegole verso gli agenti di polizia, affermando di aver agito per paura e confusione. Durante l'intervento, ha spiegato di essere spaventato e di non sapere dove andare, desiderando rimanere nel luogo. La polizia ha fermato l’individuo, che ha manifestato timore e disagio, senza offrire motivazioni diverse rispetto alla paura. L’uomo è stato condotto in commissariato per ulteriori accertamenti.
Bergamo. “Ero spaventato”. “ Avevo paura della polizia”. “Non sapevo dove andare”. “Volevo stare lì”. Le poche e semplici frasi pronunciate davanti al giudice non cancellano la gravità di quanto accaduto sabato notte, né il pericolo creato per chi si trovava in strada e per gli operatori intervenuti, ma aiutano a capire che dietro quelle ore concitate sul tetto di un’ex villetta di via Paleocapa c’era anche un uomo in una situazione di profonda fragilità. Yussuf Isah Yussuf, questo il suo nome, 33enne nigeriano senza fissa dimora. Per ore è rimasto sul tetto dell’edificio, oggi interessato da un cantiere, lanciando tegole verso la strada e rendendo necessario l’intervento di una cinquantina di operatori tra polizia, vigili del fuoco e negoziatori. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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