Se la scuola della borghesia è più privata che pubblica
La scuola Ruffini, di proprietà di un ente privato, è stata oggetto di discussione in una lettera pubblicata recentemente. La lettera evidenzia che questa istituzione, pur essendo considerata una scuola della borghesia, ha un livello di gestione più privato che pubblico. L’autore, che conosce bene la scuola, ha scritto per sottolineare questa caratteristica. Non sono stati forniti dettagli su eventuali modifiche o decisioni ufficiali riguardo alla gestione della scuola.
Gentile Schiavi,mi riferisco alla lettera pubblicata l’altro giorno sulla scuola Ruffini, perché è una realtà che conosco molto bene e a cui tengo. I miei figli hanno frequentato quella struttura ininterrottamente dal 2014 allo scorso giugno, e concordo pienamente con quanto scritto sulle motivazioni che hanno portato allo spopolamento delle classi, ma non posso non aggiungere che ormai a Milano (ma non solo a Milano) «va di moda», «è cool» iscrivere i figli solo alle scuole private, soprattutto alle scuole internazionali, siano quella svizzera, tedesca o americana. Le famiglie si indebitano pur di mandare i figli alle scuole private «giuste». 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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