L’export orobico resta stabile ma non cresce Bene la chimica macchinari ancora in calo
Nel primo semestre, l’export della regione si mantiene stabile, senza segnare aumenti significativi. La chimica registra buoni risultati, mentre il settore dei macchinari continua a diminuire. I mercati europei di Austria, Spagna e Polonia mostrano segnali di miglioramento, mentre Medio Oriente e Africa registrano cali consistenti. Secondo un esperto, le variazioni più contenute di Germania e Stati Uniti lascerebbero sperare in un possibile recupero dei livelli di export.
PRIMO SEMESTRE. Migliorano i mercati europei di Austria, Spagna e Polonia, ma crollano Medio Oriente e Africa. Zambonelli: «Le variazioni più contenute di Germania e Usa fanno sperare in un recupero dei livelli commerciali». Nel secondo trimestre del 2026 il commercio estero della provincia di Bergamo mostra una sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo 2025, correggendo il tiro rispetto alle variazioni negative di inizio anno. Le esportazioni provinciali complessive raggiungono un valore di 5,417 miliardi di euro, a fronte dei 5,424 miliardi del secondo trimestre 2025, segnando una flessione marginale dello 0,1%. Tuttavia, nello stesso arco temporale la Lombardia mette a segno un incremento delle vendite estere del 6,9%, mentre su scala nazionale si registra una crescita del 7,7%. 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

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